Moto e Vietnam

Ogni volta che proverete ad attraversare la strada in una qualsiasi città vietnamita, dovrete fare i conti con i mezzi a dure ruote: rimarrete paralizzati la prima volta, ma poi con la seconda e la terza acquisirete la forza di lanciarvi nella mischia, riuscendo a fare lo slalom tra i motorini. Ad ogni semaforo vi sembrerà di essere ad un raduno di ciclomotori. In questo paese sembra infatti che il motorino sia il mezzo di locomozione più amato dai cittadini: su poco più di 33 milioni di veicoli, 31 milioni sono a due ruote… tanto per rendere l’idea.  Famiglie intere stipate sugli scooter (come spesso accade in altre parti del mondo), che si riversano sulle strade, muniti di mascherine antismog… ma purtroppo senza caschi… E carichi improbabili che non hanno uguali nel mondo!! Inoltre percepirete il loro amore per i mezzi a due ruote, ogni volta che passando con la vostra moto, incontrerete sguardi di ammirazione e approvazione.

Non c’è altro da aggiungere: se siete dei biker, il Vietnam è il paese che fa per voi!!

Non troverete moto di grossa cilindrata in Vietnam, e quindi se riuscirete a noleggiare un 250 cc come noi, sarete molto fortunati!

La nostra moto era un Honda cbx 250, e devo dire che per tutti i 2500 km di strada non ci ha dato mai nessun problema. L’unico neo era la comodità, sopratutto per me. Stare sulla parte  posteriore del sellino era impossibile, perché ero troppo attaccata a Lorenzo, e lui di conseguenza non era comodo. Così sono retrocessa sul portapacchi, imbottendo la seduta con la mia giacca a vento che avevo portato dall’Italia, e con la quale ormai avevo deciso di separami definitivamente. Gli ultimi suoi giorni di vita non potevano essere risultati più utili. Insomma, attraversai il Vietnam seduta su un portapacchi di una moto da enduro, imbottito con una giacca anni 90. Non male.

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Per quello che riguarda il noleggio della moto mi ero affidata ad un’ agenzia di noleggio proprio nel cuore di Hanoi: Flamingo Travel. Li avevo contattati qualche settimana prima della partenza, tramite email. Mi avevano prontamente risposto, e dopo alcuni scambi di email, decisi la moto da noleggiare. Mi prepararono anche i fogli necessari per la richiesta del visto, che avremmo ottenuto all’aeroporto. Lo staff fu veramente d’aiuto, anche durante il nostro soggiorno là.

Nessuna patente internazionale è riconosciuta ufficialmente in Vietnam, quindi per guidare non avrete bisogno di questo documento.

Il Vietnam non è un paese pericoloso. Non c’è criminalità. Potete andare tranquillamente in giro con la vostra moto, ma dovete rimanere sempre nelle strade battute, perché ci sono alcune zone nelle campagne in cui si trovano ancora mine inesplose risalenti all’epoca della guerra.

E poi che dire: l’esperienza di guida in questo paese sarà una delle più esilaranti che potete fare in tutto il mondo! All’inizio vi sentirete un po’ impacciati, ma poi con un po’ di pratica riuscirete a capire come funziona.

Insomma, Provare per credere!

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