Happy Diwali to you too!

Oggi è il 30 di ottobre. Nel mondo occidentale, Europa e sopratutto America, tutti si stanno preparando per domani sera… la notte di Halloween. Streghe, vampiri, fantasmi e zombie, riempiranno le nostre città, anche da noi, dove questa tradizione negli ultimi anni ha preso ampiamente campo. Jack O’lantern, la spaventosa zucca gialla, sarà la decorazione di negozi e locali. Insomma, respirerete ovunque aria di Halloween.

Imparare a conoscere ed anche a festeggiare le feste delle tradizioni degli altri paesi, è una cosa che a mio avviso ci fa molto onore. Venire a contatto e vivere certe esperienze nei paesi dove queste feste hanno origine è il non plus ultra. Ma riuscire a riconoscerle e a saperle festeggiare, o comunque onorare, nel nostro paese, è qualcosa di cui dobbiamo andare fieri. Si tratta di un ampliamento della nostra cultura e del nostro sapere: un modo per approfondire le conoscenze su una società e le sue tradizioni, portando rispetto ad essa e godendo perché no, anche della parte divertente, quella dei festeggiamenti.

Per questo oggi voglio parlare di una festa che non appartiene alla nostra tradizione, ma a quella asiatica, per la precisione a quella induista. Meno famosa di Halloween, ma altrettanto affascinante e incantevole, questa festività cade proprio tra i mesi di ottobre e novembre.

Sto parlando del Diwali, detta anche Deepawali, la “festa delle luci”, una delle più importanti celebrazioni indiane . Si festeggia il ritorno del re Rama alla sua città Ayodhya, dopo 12 anni di esilio. Si narra che la gente lo accolse in festa con file di lanterne e luci: finalmente la Luce era tornata nella città d’origine.

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La festa dura cinque giorni: il giorno esatto, che nel 2016 cade proprio il 30 ottobre, i due giorni antecedenti e i due a seguire la data. Sono giorni di grandi festeggiamenti, dove le famiglie si riuniscono, e stanno insieme vestendo i loro abiti migliori. E’ usanza pulire a fondo la casa, liberarla da oggetti vecchi, e introdurre qualche oggetto nuovo. Vengono preparati dei dolci tipici, chiamati mithai, con farina e miele,fritti e ripieni. Oltre ad essere offerti dal capo dell’ufficio ai suoi impiegati, e dall’imprenditore, ai suoi dipendenti, questi dolcetti vengono anche offerti insieme a ghirlande di fiori, alle statuette di Lakshmi e Ganesha, divinità della ricchezza, dell’abbondanza e della prosperità, durante la puja, sia in casa che al tempio. In casa vengono messi in mostra anche i nuovi oggetti comprati. Ma sopratutto, fuori e dentro casa, al chiuso e all’aperto, saranno accese candele e lanterne. Fuochi d’artificio e luci, illumineranno questi giorni di festa. E il giorno del diwali inizierà con una purificazione del corpo, immergendosi nel Gange. Altrimenti la purificazione può avvenire facendo un bagno prima dell’alba, e di seguito facendosi dei massaggi con olii profumati. Al tramonto, i familiari, si ritrovano per la Puja solenne, dopo di che seguiranno musiche canti e fuochi d’artificio.

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Oltre ad essere uno spettacolo per gli occhi, trovo che questa festa sia davvero affascinante.

Il suo significato? Ripulirsi e purificarsi, per poter accogliere cose  nuove e nuovi insegnamenti. Rappresenta anche un’occasione per poter ricucire rapporti familiari rotti nel passato. Lasciare il vecchio e il cattivo alle spalle, e prepararsi per ricevere ciò che di buono questa vita ha da offrirci. Un po’ quel significato che diamo noi al capodanno, quando ci prepariamo ad accogliere l’anno nuovo con buoni propositi e positivi pensieri.

Le candele e le lanterne accesse stanno a simboleggiare la vittoria della luce sulle tenebre, del bene sul male, della conoscenza sull’ignoranza, della speranza sulla rassegnazione.

Anche se non abbiamo statuette di Lakshmi, e mithai da offrire, possiamo trovare anche noi occidentali la nostra dimensione per rendere omaggio a questa festa, che a mio avviso ha un significato profondo e bellissimo.

Così seguendo i consigli della mia super insegnante di yoga Antonella, anche io sono riuscita trovare il modo di celebrare la luce: purificarsi con alcuni esercizi di yoga, e accendere candele in casa e fuori. Dedicherò a queste luci, un pensiero, una preghiera, ed un buon proposito.

Quindi non mi resta che dirvi…. Happy Diwali to you too!

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Le mie candele per il Diwali. Happy Diwali!

4 commenti su “Happy Diwali to you too!

    • Ciao… si, hai ragione i beagles sono fantastici… e Roxy in particolar modo è dolcissima!! e poi ha la pazienza di stare con me e guardarmi tutte le volte che faccio yoga…! 🙂

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      • I beagles sono famosi per essere dei cani estremamente tolleranti, ed è per questo che sono particolarmente indicati come compagni di giochi per i bambini piccoli. Sono davvero dei perfetti baby – sitter.
        Colgo l’occasione per consigliarti questo splendido film, che ha tra i personaggi un cane con un ruolo molto importante all’interno della storia: https://wwayne.wordpress.com/2015/11/29/cio-che-conta-davvero/. Grazie per la risposta! 🙂

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