CAPITOLO 2: Loop in Guatemala

L’itinerario che vi descrivo è quello che abbiamo fatto noi. Si tratta di un loop, con Antigua come città di partenza e di arrivo del viaggio. Il giro toccherà tutte le principali attrazioni del Guatemala. Noi lo abbiamo affrontato con un mezzo nostro, in moto. Può essere fatto anche con i mezzi pubblici che coprono gran parte dell’itinerario  descritto, fatta eccezione per strade remote che abbiamo scelto per fare percorsi meno battuti. Sto parlando di vere e proprie strade di campo, che come alternativa hanno comunque strade più “normali” percorse appunto anche dagli autobus.

  • ANTIGUA

Poiché l’aeroporto internazionale è situata tra Città del Guatemala e Antigua, vi consiglio vivamente, se arrivate in aereo, di lasciar perdere la capitale e di trovare subito un passaggio per la splendida cittadina di Antigua che dista circa una 40 di km dall’ aeroporto. 

La città è veramente deliziosa. Costituita da edifici coloniali di solo un piano, dalle tonalità pastello e dalle linee impeccabilmente geometriche, è una città a misura d’uomo. Difficile perdersi perché le  calles  e le avenidas, che sono numerate, dividono  gli isolati in quadrati regolari, formando quindi una pianta a scacchiera. Un po’ come le città americane. Se chiedete indicazioni, tutto sarà misurato in quadras, appunto. Inoltre i bassi edifici permettono di godere dello straordinario paesaggio che circonda la città, costituito da ben tre vulcani che sembrano sorvegliare dall’alto questa perla guatemalteca. Sembra di stare in un dipinto. Di tornare indietro nel tempo. Talmente tutto è come lo vorresti. Scenografia circostante, architettura coloniale e una vibrante atmosfera sono gli ingredienti che rendono questa ex capitale del paese, il must in un viaggio in Guatemala e di sicuro uno dei posti che vi rapirà il cuore.

  • LAGO ATITLAN

Altra splendida destinazione ad un centinaio di chilometri da Antigua. Si tratta di un lago di origine vulcanica, anch’esso, come Antigua, circondato appunto da vulcani. Uno tra tutti, quello di San Pedro che con le sue pendici abbraccia letteralmente lo specchio d’acqua. Ci sono molti paesini sulle sponde del lago. Il più grande è Panajachel, seguito da Santiago. Vi consiglio di soggiornare a San Pedro o meglio ancora a San Juan, un piccolo centro abitato non troppo turistico, che mantiene ancora la sua autenticità. Una volta che avete scelto dove soggiornare, potete visitare tutti i paesini che si affacciano sul lago con le lanchas, delle imbarcazioni che attraversano il lago in lungo e in largo, collegando in maniera impeccabile le cittadine lacustri. Il lago Atitlan si merita senza dubbio una sosta di almeno due giorni pieni.

  • MERCATO DI CHICHICASTENANGO e NEBAJ

Cercate di ripartire dal lago Atitlan il giovedi o la domenica, di prima mattina, così che possiate direttamente dirigervi a Chichicastenango, dove si svolge il mercato più grande del centro America proprio in questi due giorni. Il paese è situato su un altopiano e gode di un clima sempre fresco. Di per sè non è niente di eccezionale, ma nei due giorni di mercato si trasforma completamente. Qui riuscirete a trovare tutto ciò che desiderate: dall’artigianato locale, al cibo, fiori, ceramiche, tessuti tipici, condimenti, piante medicinali, candele, incensi, polli e maiali, macheti e molto altro ancora. Anche se è diventato molto turistico, si respira comunque un’atmosfera autentica dove osservare la cultura dei Maya K’iche’ e la vita quotidiana del popolo guatemalteco.  Abbiamo deciso di non rimanere a Chichi per pernottare. Il mercato si visita bene in 3/4 ore. Quindi alle 3 siamo ripartiti per raggiungere Nebaj, un villaggio senza nessuna particolare attrattiva, fatta eccezione per i meravigliosi panorami che ci hanno fatto compagnia lungo il tragitto.  Da Nebaj abbiamo proseguito in direzione Acul, per circa 25 km di strada a sterro, per arrivare alla destinazione finale: Finca de Mil Amores, una fattoria situauata tra le montagne e le vallate verdi del Guatemala centrale, sperduta tra gli altipiani del dipartimento del Quiche’.  Un luogo davvero magico. Arrivare fino a qui ha comportato una deviazione sul nostro cammino di una cinquantina di kilometri. Ma ne è valsa davvero la pena. Altamente consigliato per chi ama l’avventura e le sorprese.

  • COBAN

Questa giornata è stata quasi tutta di viaggio. Già lo sapevamo che probabilmente sarebbe stata una delle tappe più faticose e con le peggiori condizioni di strada di tutto il viaggio. In realtà la meta finale di questa tappa era Lanquin, ma la pioggia battente ci ha impedito di proseguire oltre Coban. La città è grande e troverete tutto ciò di cui avete bisogno: tipo una lavanderia per lavare tutti i vostri abiti da moto intrisi di fango, bancomat, supermercati. Un buon punto per pernottare e raccogliere le idee. se ce late ad arrivare direttamente a Lanquin, ben venga.

  • LANQUIN- SEMUC CHAMPEY

Un fiume sotterraneo che emerge dando forma a delle incantevoli piscine naturali, a Semuc Champey appunto, proprio nel cuore del paese, tra lussureggianti foreste e piantagioni di generosi alberi di cacao. Ormai è diventata un’immancabile tappa in Guatemala, e perderla sarebbe davvero un peccato.Raggiungere il luogo non è il massimo della comodità: la strada asfaltata che proviene da Coban si interrompe bruscamente dando inizio a 20 km di strada sterrata fino a Lanquin, il villaggio più vicino alle piscine. Poi una quindicina di km di strada terrosa, che può diventare rovinosamente fangosa nei giorni di pioggia, che conducono fino a Semuc. Prevedete di trascorrere da queste parti almeno due notti per potervi rilassare e riprendervi dall’estenuante viaggio fatto per arrivare fino a qui, così da poter dedicare una gionata intera all’ozio in queste piscine turchesi.

  • FLORES

Un’ altra dura giornata di viaggio per arrivare a Flores, tra strade a sterro e asfalti disconnessi. Mi raccomando, tornate indietro verso Coban e da lì prendete la strada per Flores! Non fate il nostro errore di proseguire avanti e scegliere la strada più breve…. perché quella segnalata dal Gps non è una strada, ma prima una strada di campo e poi una mulattiera!! (dedicherò un post a questa pazzesca avventura!!)  Flores è un incantevole cittadina il cui centro storico si sviluppa nell’isola di Flores appunto, sul lago Peten Itza. Un ponte collega il centro alla terraferma e alle parti “moderne” della città: Santa Elena e San Benito. Rappresenta un buon punto di partenza per visitare Tikal, il sito archeologico maya più importante del Guatemala che dista una settantina di km.

  • LAGO PETEN ITZA e EL RETIRO

Altrimenti potete concedervi un giorno in più per godervi meglio l’atmosfera del lago. E, a mio avviso non  c’è posto migliore di El Retiro, un paesino che sorge a circa 40 km a nord est di Flores, sulla strada che conduce a Tikal. Concedetevi un po’ di relax e godetevi il meraviglioso tramonto sulle rive del lago, e poi la sera uscite in barca per avvistare i coccodrilli che popolano lo specchio d’acqua. Una giornata di relax.

  • TIKAL 

Il sito archeologico più visitato e famoso del Guatemala: la città di Tikal appunto, sviluppatasi tra il 600 AC e il 900 DC. Quando vi troverete di fronte alla  piramide del Giaguaro, riconoscerete questa meraviglia, poichè senz’altro l’avrete già vista: si tratta di una delle piramidi Maya più fotografate e famose di sempre. Percorrendo i sentieri che si snodano all’ombra di rigogliosi alberi andrete alla coperta del sito imbattendovi con molte probabilità in alcune specie animali che popolano la foresta.

  • RIO DULCE

Altro spostamento lungo ma meno impegnativo per giungere a Rio Dulce, una vivace cittadina situata sul lago Izabal, il più grande del Guatemala. Rio Dulce si trova proprio nel punto dove il lago si restringe per dare vita ad un corso d’acqua ricco di mangrovie e avifauna, che sfocerà poi nel mar dei Caraibi. Da non perdere El Castillo di San Felipe, un forte che si affaccia sul lago e un giro in lancha per scprire la natura del posto.

  • LIVINGSTON

Lvingston è sulla costa dei Caraibi ed è popolato dai Garifuna, una popolazione di origine africana che parla creolo, un mix di inglese, francese e spagnolo. Hanno una radicata tradizione artistica ben visibile nelle danze, nella musica e nella loro pittura di strada. Non ci sono strada che vi conducono. L’unico modo per raggiungere questo paese è via fiume, tramite una mini graziosa crociera che parte proprio da Rio Dulce. Livingston vi regalerà qualcosa di diverso dal resto del Guatemala: qui si respira un’atmosfera unica!

  • ANTIGUA

Da Livingston potete rientrare a Rio Dulce o andare a Puerto Barrios sempre via mare da dove intraprendere il lungo viaggio di rientro per Antigua. Oppure prima di rientrare potete concedervi qualche giorno di relax sulle spiagge caraibiche del Belize che potete raggiungere da Livingston via mare.

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